giovedì, Febbraio 25, 2021
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Bonus idrico, mille euro per salvare l’ambiente

Bonus idrico, se ne parla da settimane.

La misura è stata introdotta dalla legge di bilancio entrata in vigore il 1 gennaio 2021.

Tuttavia, è necessario attendere i decreti attuativi del già Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare (attuale Ministero per la transizione ecologica), affinché la misura sia totalmente operativa.

I decreti dovranno essere emessi entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge di bilancio 2021.

Vediamo in cosa consiste il bonus e come fare per ottenerlo.

Bonus idrico, cos’è e come si ottiene

Innanzitutto va precisato che la misura è stata varata in un’ottica di sostenibilità ambientale.

Essa, infatti, premia il risparmio idrico e tutti gli articoli che possano favorire tale risparmio.

Del resto, la misura è chiamata, in forma completa, bonus risparmio idrico.

A CHI SI RIVOLGE – Si tratta di un bonus di € 1000,00 (mille) destinato alle persone fisiche, residenti in Italia, che provvedono alla sostituzione di:

  • sanitari in ceramica con nuovi apparecchi che hanno scarico ridotto;
  • soffioni, colonne doccia e rubinetteria con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato.

Tale sostituzione può essere effettuata su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o su singole unità immobiliari.

Quali interventi si possono fare

Nel dettaglio, l’agevolazione è prevista per i seguenti interventi:

  • fornitura e posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere murarie e idrauliche e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  • fornitura e installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo del flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Come riferito dall’Agenzia delle Entrate, è possibile utilizzare il bonus entro il 31 dicembre 2021.

Inoltre, l’agevolazione non costituisce reddito imponibile del beneficiario e non rileva ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE).

ATTENZIONE! La misura è stata introdotta dalla legge di bilancio ma per conoscere ulteriori dettagli e le modalità per fare richiesta si dovrà attendere i decreti del Ministero dell’ambiente.

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